Allegato 1 Ordinanza numero 11

"Progetti Sblocca Italia" (Legge n. 164/2014). Asse Ferroviario Napoli - Bari. Itinerario Napoli -Bari, l° tratta: variante alla linea Napoli - Cancello.

Approvazione del progetto definitivo dell'opera anticipata: "Nuova viabilità in località Gaudello - Comune di Acerra"

CUP J61H94000000011

1. PRESCRIZIONI
 

1.1       Prescrizioni in sede di progettazione esecutiva
 

Il soggetto aggiudicatore, in sede di progettazione esecutiva, dovrà:
 

  1. sviluppare un impianto di illuminazione nel tratto di strada che collega la Provinciale (ponte dei cani SP 74 e ex SS 162);

  2. prima dell'inizio dei lavori predisporre il Piano di utilizzo delle terre e rocce da scavo (PUT) da sottoporre all'approvazione del MATTM ai sensi del DM n. 161 del 10/8/2012;

  3. analizzare con attenzione tutte le eventuali problematiche dal punto di vista geotecnico, sismico e idrogeologico, in modo da escludere o limitare i problemi connessi con la natura dei terreni e delle loro caratteristiche, prevedendo in anticipo le eventuali problematiche in fase costruttiva e le tratte che dovranno essere oggetto nelle successive fasi di maggiori approfondimenti d'indagine;

  4. prevedere, laddove necessario, opportune opere di sistemazione idraulica e di regimazione delle acque superficiali del tratto di strada in questione (alcune porzioni del settore in esame intercettano aree cartografiche nel P.AI. come conche endoreiche dove, in particolari condizioni di afflussi idrici, la falda può divenire sub-affiorante);

  5. considerato che nell'ambito del saggio archeologico n. 91, alla profondità di m 0,4 dal p.d.c., sono state portate in luce strutture murarie, immobili per definizione, di epoca romana e che trattasi di resti non valorizzabili in situ in considerazione del ridotto stato di conservazione dovuto alla scarsa profondità di giacitura che ha comportato nei secoli continue interferenze con le attività agricole, valutare e sottoporre alla competente Soprintendenza Archeologia della Campania ipotesi operative che non comportino danneggiamenti a tali resti archeologici garantendone la conservazione, anche tramite interramento; tale contesto dovrà inoltre essere interamente indagato nell'ambito dell'area di sedime dell'opera in progetto e dei relativi annessi;

  6. i contesti archeologici individuati entro i saggi di scavo già aperti (battuti, canali) dovranno anch'essi essere interamente scavati nell'ambito dell'area di sedime dell'opera in progetto e dei relativi annessi;

  7. rispettate le disposizioni contenute nella circolare dello Stato maggiore della difesa n.146/394/4422 del 9 agosto 2000 "Opere costituenti ostacolo alla navigazione aerea, segnaletica e rappresentazione cartografica", la quale, ai fini della sicurezza di voli a bassa quota, impone obblighi già con riferimento ad opere: di tipo verticale con altezza dal piano di campagna uguale o superiore a 15 metri (60 metri nei centri abitati); di tipo lineare con altezza dal piano di campagna uguale o superiore a 15 metri; di tipo lineare costituite da elettrodotti a partire da 60KV.

  8. osservare quanto disposto dal Decreto ministeriale LLPP. del 4 maggio 1990, per eventuali sottopassi di altezza libera inferiore a 5 metri (non applicabile);

  9. osservare il Decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio" con specifico riferimento ai beni culturali di peculiare interesse militare (non applicabile).

 

1.2 Prescrizioni durante la fase realizzativa
 

Il soggetto aggiudicatore/l'impresa appaltatrice, durante la realizzazione delle opere, dovrà:
 

  1. provvedere alla richiesta della autorizzazione di impianto di cantiere, con particolare riferimento agli scarichi idrici ed alle emissioni in atmosfera provenienti dagli specifici apprestamenti installati prima dell'inizio dei lavori. Inoltre, la corretta applicazione dei disposti autorizzativi, nonché il controllo del rispetto dei limiti normativi di riferimento dovranno essere monitorati anche attraverso l'implementazione e l'adozione del Sistema di gestione Ambientale (SGA);

  2. venga effettuata una preventiva opera di bonifica da ordigni esplosivi residuati bellici, nel rispetto dell'art. 22 del decreto legislativo n. 66 del 15 marzo 2010 - modificato dal decreto legislativo n. 20 del 24 febbraio 2012, ovvero secondo le prescrizioni che saranno emanate, previa richiesta, dal competente Reparto infrastrutture. Una copia del Verbale di Constatazione, rilasciato dal predetto Reparto dovrà essere inviata anche al Comando militare Esercito competente per territorio

 

1.3 Altre prescrizioni
 

  1. in fase di redazione e realizzazione del progetto definitivo del tratto viario Ovest di collegamento tra la ex SS162 e la SP Gaudello dovrà essere presa in considerazione la proposta di esecuzione della rotatoria come da elaborati progettuali trasmessi da Italferr al Comune di Acerra in data 24.04.2015;

per quanto riguarda la pubblica illuminazione, si ritiene indispensabile in fase esecutiva del tratto ad Ovest della ex SS162 realizzare un adeguato impianto di illuminazione in corrispondenza della suddetta rotatoria evitando, per quanto possibile, l'utilizzo di torri faro che richiedono particolare attività di manutenzione.

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