Ordinanza numero 24

Asse Ferroviario Napoli-Bari.

Raddoppio Cancello – Frasso Telesino e Variante alla linea Roma-Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni.

Interconnessioni Nord su linea esistente Roma Napoli Via Cassino nel Comune di Maddaloni

PROGETTO DEFINITIVO

(CUP J41H01000080008)

Indizione Conferenza di Servizi, ai sensi dell’art. 1, comma 4 del decreto legge n. 133/2014 come convertito dalla legge n. 164/2014


Il Commissario

  • Viste le Ordinanze nn. 1 e 2 del 12 dicembre 2014, con le quali sono state rispettivamente dettate disposizioni organizzative e provvedimentali in forza delle quali il Commissario opera nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico e della normativa dell’Unione Europea e nei limiti delle risorse disponibili ai sensi della legislazione vigente e dell’art. 1 della legge 11 novembre 2014 n. 164 per l’urgente realizzazione delle opere ed istituite le posizioni e strutture organizzative a diretto riporto del Commissario;
  • vista la C.O. n. 370/AD del 16 gennaio 2015, con la quale RFI S.p.A. in attuazione di quanto previsto dall’art. 1, comma 2, della legge 11 novembre 2014 n. 164 ed indicato nell’art. 12 dell’Ordinanza n. 1, in data 12 dicembre 2014, ha costituito apposita Task Force “Progetti Sblocca Italia: Assi Ferroviari Napoli-Bari e Messina-Catania-Palermo” per l’espletamento di ogni attività amministrativa, tecnica ed operativa, comunque finalizzata alla realizzazione dei citati assi ferroviari;
  • vista l’Ordinanza n. 4 del 25 febbraio 2015, di approvazione delle Linee Guida “Compiti e Supporto di RFI, nell’ambito delle attività del Commissario ai sensi della Legge n. 164/2014 - art. 1”, aggiornate con Ordinanza n. 23 del 7 giugno 2016, nelle quali sono stati definiti i compiti e le modalità operative della Task Force già assolti dalla Struttura tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di cui all’art. 163 del decreto legislativo n. 163/2006;
  • vista l’Ordinanza n. 5 in data 11 marzo 2015, con la quale è stato approvato il Programma generale delle attività da porre in essere per ciascun intervento inserito nei “Progetti Sblocca Italia”, comprensivo degli adempimenti rimessi a soggetti terzi;
  • vista l’approvazione con Ordinanza n. 7 del 31 marzo 2015, ai sensi dell’art. 1 della legge n. 164/2014 e per gli effetti dell’art. 165 del decreto legislativo n. 163/2006 e s. m. i. e dell’art. 10 del Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001 n. 327 e s. m. i., del progetto preliminare dell’intervento relativo al “Raddoppio Cancello-Frasso Telesino e Variante alla linea Roma-Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni”, comprendente il c.d. “Shunt di Maddaloni”;
  • vista l’ Ordinanza n. 8 del 3 aprile 2015, con la quale è stata indetta ai sensi dell’art. 1, comma 4, del decreto legge n. 133/2014, come convertito dalla legge n. 164/2014, la Conferenza di Servizi sul progetto definitivo della viabilità di soppressione del Passaggio a Livello al km 143+833, via Calabroni in Comune di Dugenta, quale opera anticipata, compresa fra quella individuata nel progetto preliminare approvato con la citata Ordinanza n. 7 del 31 marzo 2015, per consentire l’avvio dei lavori relativi a parte dell’intero tracciato entro il 31 ottobre 2015 in ossequio alle disposizioni dettate dall’art. 1 comma 2 del decreto legge n. 133/2014, come convertito dalla legge n. 164/2014;
  • vista l’Ordinanza n. 12, in data 5 agosto 2015, di approvazione del progetto definitivo relativo all’opera anticipata viabilità di soppressione del Passaggio a Livello al km 143+833, via Calabroni in Comune di Dugenta;
  • vista l’Ordinanza n. 18 del 5 novembre 2015 di Indizione della Conferenza di Servizi per la valutazione del progetto definitivo “Raddoppio Cancello-Frasso Telesino e Variante alla linea Roma-Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni” comprensivo di un manufatto atto a consentire il collegamento tra la tratta Cancello-Frasso Telesino e l’attuale linea Storica Roma-Napoli via Cassino;
  • visto che fra gli interventi registrati nel corso della riunione di Conferenza di Servizi, in data 17 novembre 2015, il Sindaco del Comune di Maddaloni ha manifestato il proprio consenso al progetto in valutazione di Conferenza, a condizione che fosse venuta meno la realizzazione della prevista variante della linea storica Roma-Napoli via Cassino, costituita dal così detto “shunt di Maddaloni” in quanto fortemente critico per lo sviluppo del territorio comunale;
  • vista la delibera del Consiglio Comunale del Comune di Maddaloni, in data 9 dicembre 2015, n. 33 con la quale è stata formalizzata la posizione espressa dal Sindaco nella seduta di Conferenza sopra detta;
  • vista la nota del Presidente della Conferenza di Servizi in data 22 dicembre 2015, diretta al MATTM - Direzione Generale per la Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali, al MATTM Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale VIA-VAS, al MIBACT - Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio Servizio III Tutela del Paesaggio e per conoscenza alla Regione Campania - Dipartimento per le Politiche Territoriali, alla Società Italferr S.p.A. e alla Task Force “ Progetti Sblocca Italia”;
  • visto che in tale nota è stato chiesto alle suddette Amministrazioni - “allo stato degli atti intervenuti, al fine di rimettere al Commissario, per la successiva approvazione del progetto definitivo in questione, gli esiti della Conferenza con l’assentimento sul progetto il più possibile rispondente alle esigenze del territorio interessato dalle opere - di escludere dalle proprie valutazioni la Variante alla linea storica Roma - Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni (c.d. “shunt di Maddaloni”) omissis precisando che “l’espressione del rispettivo parere potrà essere limitata alla parte principale dell’intervento consistente nella tratta ferroviaria “Cancello - Frasso” redatta in conformità al progetto preliminare a suo tempo approvato dal Commissario con Ordinanza del 31 marzo 2015, n. 7, la cui funzionalità è assicurata dalla realizzazione dell’opera opzionale integrativa, così come descritta nell’elaborato “Analisi per la funzionalità della tratta Cancello – Frasso nell’ipotesi di suddivisione del Progetto in fasi” – cod. IF 0F 01 D05 RH MD0000 002 A, allegato al Progetto Definitivo sottoposto alla valutazione della Conferenza”;
  • vista la propria Ordinanza n. 22, in data 16 maggio 2016, di approvazione del progetto definitivo relativo al “Raddoppio Cancello Frasso Telesino e Variante alla linea Roma-Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni” (1° fase funzionale) con rinvio della determinazione di approvazione relativa al progetto del c.d. “ Shunt di Maddaloni” (2° fase funzionale);
  • visto che con la medesima Ordinanza n. 22 sopra detta, RFI è stata autorizzata allo studio della soluzione alternativa alla variante alla linea storica Roma-Napoli via Cassino nell’ambito del Comune di Maddaloni con relative opere connesse e accessorie (2° fase funzionale), per garantire il collegamento della richiamata tratta ferroviaria con la linea storica Roma-Napoli via Cassino da valutare all’esito del relativo sviluppo progettuale;
  • vista la pubblicizzazione, a firma del Referente di Progetto di RFI S.p.A., dell’avviso della procedura di VIA, in data 23 giugno 2016, il cui oggetto è “quindi il progetto definitivo della soluzione alternativa al c.d. Shunt, che prevede la realizzazione delle Interconnessioni Nord atte a garantire il collegamento della tratta Cancello-Frasso con la linea Storica Roma-Napoli via Cassino (direzione Caserta)”;
  • vista l’approvazione, in linea tecnica, del progetto definitivo in oggetto da parte del Referente di Progetto, constatata la coerenza del progetto di che trattasi con quanto disposto dall’ Ordinanza n. 22 in data 16 maggio 2016;
  • vista la relazione istruttoria della Task Force di RFI con cui si ritiene approvabile il progetto definitivo ai fini della indizione della Conferenza di Servizi;
  • visto l’art. 1 comma 4 del decreto legge n. 133/2014, come convertito dalla legge n.164/2014;
  • visto il D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327 e s. m. i.;
  • visto l’art.7, comma 9-bis, della legge 26 febbraio 2016 n. 21 con il quale è stato prorogato al 30 settembre 2017 il termine di cui all’art. 1, comma 1, primo periodo del decreto legge n. 133/2014 convertito dalla legge n. 164/2014, nonché sono state sostituite le parole “Ferrovie dello Stato S.p.A.” con le parole “Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.” con conseguente subentro nella carica di Commissario - per la realizzazione delle opere relative agli assi ferroviari Napoli-Bari e Palermo-Catania-Messina - dell’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.;

DISPONE

Articolo 1

Si approva il progetto definitivo in oggetto ai fini della indizione della Conferenza di Servizi.

Articolo 2

È indetta, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1 comma 4 del decreto legge n.133/2014, come convertito dalla legge n.164/2014, la Conferenza di Servizi per la valutazione e l’approvazione del progetto definitivo “Raddoppio Cancello-Frasso Telesino e Variante alla linea Roma-Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni. Interconnessioni Nord su linea storica Roma-Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni”

Articolo 3

Alla Conferenza di Servizi partecipano, anche per mezzo di propri delegati, i soggetti idonei ad esprimere le determinazioni di competenza delle seguenti Amministrazioni/Enti:

Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali Divisione II

Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo

Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio

Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Caserta e Benevento

Ministero della Difesa

Comando Logistico dell’Esercito

Stato Maggiore

Ufficio Movimenti e Trasporti

Comando Militare Esercito Campania

II Comando delle Forze di Difesa SM – Ufficio Logistico – Sezione Infrastrutture

Aeronautica Militare/ Comando Scuola dell’AM – 3^ Regione Aerea –Reparto Territorio e Patrimonio

Comando Marittimo Sud di Taranto / Ufficio Infrastrutture e Demanio – Sezione Demanio

Regione Campania

Presidente

Regione Campania

Dipartimento per le Politiche Territoriali

Regione Campania

Autorità di Bacino dei fiumi Liri, Garigliano e Volturno

Regione Campania

Autorità di Bacino Regionale della Campania Centrale

Regione Campania

Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali

Direzione Generale per l’Ambiente e l’Ecosistema – U.O.D. Autorizzazione Ambientale e Rifiuti

Provincia di Caserta

Presidente

Comune di Maddaloni

Commissario Prefettizio

Comune di Maddaloni

Area Tecnica
 

Articolo 4

Sono altresì chiamati ad intervenire alla Conferenza di Servizi, quali soggetti gestori di servizi interferenti o comunque interessati dal progetto dell’intervento di cui all’art. 2 della presente Ordinanza:

Telecom S.p.A.

Enel Distribuzione S.p.A.

TERNA S. p. A.

Tali soggetti prestano la loro collaborazione per la realizzazione dell’opera, definendo successivamente, anche mediante apposito atto convenzionale, modalità e tempi d’esecuzione degli interventi di rispettiva competenza.

Articolo 5

La Conferenza di Servizi potrà essere integrata nella sua composizione dai rappresentanti di Amministrazioni ed Enti diversi da quelli indicati, che risultino eventualmente interessati all’ opera e che verranno individuati dalla Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.


Articolo 6

La Conferenza di Servizi sarà presieduta dall’Ing. Aldo Isi, Direttore della Direzione Investimenti di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., il quale provvederà alla sua convocazione, mentre le funzioni di Segretario saranno svolte dall’avv. Antonella Buonopane, referente Contrattualistica Autorizzazioni e Legale della S.O. Progetti Soppressione Passaggi a Livello e Risanamento Acustico della Direzione Investimenti della suddetta Società, nonché supporto specialistico per le attività di Segreteria delle Conferenze di Servizi in ambito “Task Force Progetti Sblocca Italia: Assi Ferroviari Napoli-Bari e Messina-Catania-Palermo”, come da Comunicazione Organizzativa n. 370/AD del 16 gennaio 2015.

In caso di loro assenza o impedimento, le stesse funzioni potranno essere svolte da altri Dirigenti o quadri, designati dallo stesso Presidente oppure dal Responsabile della Direzione Investimenti in ambito Task Force.


Articolo 7

I partecipanti alla Conferenza valutano il progetto di cui all'art. 2 e si esprimono su di esso per quanto di propria competenza, rappresentando eventuali modifiche al progetto stesso.
 

Articolo 8

La presente Ordinanza è pubblicata sul sito internet dedicato.

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