Ordinanza numero 18

Asse Ferroviario Napoli-Bari. "Raddoppio Cancello-Frasso Telesino e Variante alla linea Roma-Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni". (CUP J41H01000080008)

Indizione Conferenza di Servizi, ai sensi dell'art. 1, comma 4 del D.L. 133/2014 come convertito nella L.164/2014.


Il Commissario

  • Viste le proprie Ordinanze nn. 1 e 2 del 12 dicembre 2014, con le quali sono state rispettivamente dettate disposizioni organizzative e provvedimentali in forza delle quali il Commissario opera nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico e della normativa dell’Unione Europea e nei limiti delle risorse disponibili ai sensi della legislazione vigente e dell’art. 1 della legge 11 novembre 2014 n. 164 per l’urgente realizzazione delle opere ed istituite le posizioni e strutture organizzative a diretto riporto del Commissario;

  • vista la C.O. n. 370/AD del 16 gennaio 2015, con la quale RFI S.p.A. in attuazione di quanto previsto dall’art. 1, comma 2, della legge 11 novembre 2014 n. 164 ed indicato nell’art. 12 dell’Ordinanza n. 1/2014 ha costituito apposita Task Force “Progetti Sblocca Italia: Assi Ferroviari Napoli-Bari e Messina - Catania - Palermo” per l’espletamento di ogni attività amministrativa, tecnica ed operativa, comunque finalizzata alla realizzazione dei citati assi ferroviari;

  • vista la propria Ordinanza n. 4 del 25 febbraio 2015, di approvazione Linee Guida “Compiti e Supporto di RFI nell’ambito delle attività del Commissario ai sensi della Legge n. 164/2014 – art. 1” nelle quali sono stati definiti i compiti e modalità operative della Task Force già assolti dalla Struttura tecnica di missione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di cui all’art. 163 del decreto legislativo n. 163/2006;

  • vista la propria Ordinanza n. 5 in data 11 marzo 2015, con la quale è stato approvato il Programma generale delle attività da porre in essere per ciascun intervento inserito nei “Progetti Sblocca Italia”, comprensivo degli adempimenti rimessi a soggetti terzi ;

  • vista la approvazione con propria Ordinanza n. 7 del 31 marzo 2015, ai sensi dell’art. 1 della legge n. 164/2014 e per gli effetti dell’art. 165 del decreto legislativo n. 163 /2006 e s. m. i. e dell’art. 10 del Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001 n. 327 e s. m. i., del progetto preliminare dell’intervento relativo al “ Raddoppio Cancello Frasso Telesino e Variante alla linea Roma-Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni”;

  • vista la propria Ordinanza n. 8 del 3 aprile 2015, con la quale è stata indetta ai sensi dell’art. 1, comma 4, del decreto legge. n. 133/2014, come convertito nella legge n. 164/2014, la Conferenza di servizi sul progetto definitivo della viabilità di soppressione del P.L. al km 143+833, via Calabroni in Comune di Dugenta, quale opera anticipata, compresa fra quella individuata nel progetto preliminare approvato, ai fini di cui sopra con la citata Ordinanza n. 7 del 31 marzo 2015, per consentire l’avvio dei lavori relativi a parte dell’intero tracciato entro il 31 ottobre 2015 in ossequio alle disposizioni dettate dall’art. 1 comma 2 del decreto legge n. 133/2014, come convertito nella legge n. 164/2014;

  • vista la propria Ordinanza n. 12, in data 5 agosto 2015, di approvazione del progetto definitivo relativo all’opera anticipata viabilità di soppressione del P.L.al km 143+833, via Calabroni in Comune di Dugenta;

  • visto che il progetto definitivo relativo al “ Raddoppio Cancello Frasso Telesino e Variante alla linea Roma-Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni” è stato approvato con prescrizioni, in linea tecnica dal Referente di Progetto, con nota prot. RFI-DIN-DPI.S.PNB\A0011\P2015\460 in data 2 ottobre 2015;

  • vista la relazione istruttoria della Task Force di RFI con cui si ritiene approvabile il progetto definitivo ai fini della indizione della Conferenza di Servizi;

  • visto l’art. 1 comma 4 del decreto legge 133/2014, come convertito nella legge 164/2014;

  • visto il D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327 e s. m. i.

  • viste le proprie Ordinanze nn. 1 e 2 del 12 dicembre 2014, con le quali sono state rispettivamente dettate disposizioni organizzative e provvedimentali in forza delle quali il Commissario opera nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico e della normativa dell’Unione Europea e nei limiti delle risorse disponibili ai sensi della legislazione vigente e dell’art. 1 della legge 11 novembre 2014 n. 164 per l’urgente realizzazione delle opere ed istituite le posizioni e strutture organizzative a diretto riporto del Commissario;

  • vista la C.O. n. 370/AD del 16 gennaio 2015, con la quale RFI S.p.A. in attuazione di quanto previsto dall’art. 1, comma 2, della legge 11 novembre 2014 n. 164 ed indicato nell’art. 12 dell’Ordinanza n. 1/2014 ha costituito apposita Task Force “Progetti Sblocca Italia: Assi Ferroviari Napoli-Bari e Messina - Catania - Palermo” per l’espletamento di ogni attività amministrativa, tecnica ed operativa, comunque finalizzata alla realizzazione dei citati assi ferroviari;

  • vista la propria Ordinanza n. 4 del 25 febbraio 2015, di approvazione Linee Guida “Compiti e Supporto di RFI nell’ambito delle attività del Commissario ai sensi della Legge n. 164/2014 – art. 1” nelle quali sono stati definiti i compiti e modalità operative della Task Force già assolti dalla Struttura tecnica di missione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di cui all’art. 163 del decreto legislativo n. 163/2006;

  • vista la propria Ordinanza n. 5 in data 11 marzo 2015, con la quale è stato approvato il Programma generale delle attività da porre in essere per ciascun intervento inserito nei “Progetti Sblocca Italia”, comprensivo degli adempimenti rimessi a soggetti terzi ;

  • vista la approvazione con propria Ordinanza n. 7 del 31 marzo 2015, ai sensi dell’art. 1 della legge n. 164/2014 e per gli effetti dell’art. 165 del decreto legislativo n. 163 /2006 e s. m. i. e dell’art. 10 del Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001 n. 327 e s. m. i., del progetto preliminare dell’intervento relativo al “ Raddoppio Cancello Frasso Telesino e Variante alla linea Roma-Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni”;

  • vista la propria Ordinanza n. 8 del 3 aprile 2015, con la quale è stata indetta ai sensi dell’art. 1, comma 4, del decreto legge. n. 133/2014, come convertito nella legge n. 164/2014, la Conferenza di servizi sul progetto definitivo della viabilità di soppressione del P.L. al km 143+833, via Calabroni in Comune di Dugenta, quale opera anticipata, compresa fra quella individuata nel progetto preliminare approvato, ai fini di cui sopra con la citata Ordinanza n. 7 del 31 marzo 2015, per consentire l’avvio dei lavori relativi a parte dell’intero tracciato entro il 31 ottobre 2015 in ossequio alle disposizioni dettate dall’art. 1 comma 2 del decreto legge n. 133/2014, come convertito nella legge n. 164/2014;

  • vista la propria Ordinanza n. 12, in data 5 agosto 2015, di approvazione del progetto definitivo relativo all’opera anticipata viabilità di soppressione del P.L.al km 143+833, via Calabroni in Comune di Dugenta;

  • visto che il progetto definitivo relativo al “ Raddoppio Cancello Frasso Telesino e Variante alla linea Roma-Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni” è stato approvato con prescrizioni, in linea tecnica dal Referente di Progetto, con nota prot. RFI-DIN-DPI.S.PNB\A0011\P2015\460 in data 2 ottobre 2015;

  • vista la relazione istruttoria della Task Force di RFI con cui si ritiene approvabile il progetto definitivo ai fini della indizione della Conferenza di Servizi;

  • visto l’art. 1 comma 4 del decreto legge 133/2014, come convertito nella legge 164/2014;

  • visto il D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327 e s. m. i.

DISPONE

 

Articolo 1
 

Si approva il progetto definitivo in oggetto ai fini della indizione della Conferenza di Servizi.

Articolo 2
 

E’ indetta, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1 comma 4 del D.L. 133/2014, come convertito nella legge 164/2014, la Conferenza di Servizi per la valutazione e l’approvazione del progetto definitivo “Raddoppio Cancello Frasso Telesino e Variante alla linea Roma-Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni”.

Articolo 3
 

Alla Conferenza di Servizi partecipano, anche per mezzo di propri delegati, i soggetti idonei ad esprimere le determinazioni di competenza delle seguenti Amministrazioni /Enti:


Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali Divisione II

Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo
Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio

Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo
Direzione Generale Archeologia Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le Province di Caserta e Benevento

Soprintendenza Archeologica della Campania

Ministero della Difesa
Comando Logistico dell’Esercito
Stato Maggiore
Ufficio Movimenti e Trasporti

Comando Militare Esercito Campania

II Comando delle forze di Difesa
SM –Ufficio Logistico- sez. Infrastrutture

Aeronautica Militare
Comando Scuole dell’AM 3a Regione aerea
Reparto Territorio e Patrimonio
Ufficio Servitù Militari

Comando Marittimo Sud di Taranto
Ufficio Infrastrutture e Demanio
Sezione Demanio

Regione Campania
Presidente

Regione Campania
Direzione Generale
Governo del Territorio 5309
UOD 03 Paesaggio

Regione Campania
Dipartimento delle Politiche Territoriali

Regione Campania
Settore 01 Urbanistica

Regione Campania
Autorità di Bacino Regionale della Campania Centrale

Regione Campania
Settore 07 Provinciale Genio Civile Benevento

Regione Campania
Settore 08 Provinciale Genio Civile Caserta

Regione Campania
Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali
Direzione Generale per l’Ambiente e l’Ecosistema
U.O.D. Autorizzazione Ambientale e Rifiuti

Provincia di Benevento
Presidente

Provincia di Benevento
Settore 18 Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste

Provincia di Caserta
Presidente Provincia di Caserta
Ufficio Riforestazione e Incendio Boschivo

Comune di Caserta
Sindaco

Comune di Caserta
Area Generale di Coordinamento Territoriale Ambientale e della attività Produttive

Comune di Dugenta
Sindaco

Comune di Dugenta
Ufficio Tecnico

Comune di Maddaloni
Sindaco

Comune di Maddaloni
Area Tecnica

Comune di Valle di Maddaloni
Sindaco

Comune di Valle di Maddaloni
Ufficio Tecnico

Comune di Sant’Agata dei Goti
Sindaco

Comune di Sant’Agata dei Goti
Area Tecnica

Articolo 4
 

Sono altresì chiamati ad intervenire alla Conferenza di Servizi, quali soggetti gestori di servizi interferenti o comunque interessati dal progetto dell’intervento di cui all’art. 2 della presente Ordinanza:


Telecom S.p.A.

Enel Distribuzione S.p.A.

Napoletana Gas

Wind S.p.A.\ Infostrada

SNAM RETE GAS S.p.A.

TERNA S. p. A.

nonché in qualità di soggetti titolari e/o gestori di servizi interferenti : i Comuni di Caserta, Maddaloni, Valle di Maddaloni, Dugenta e Sant’Agata dei Goti.

Tali soggetti sono invitati a prestare la loro collaborazione per la realizzazione dell’opera, definendo successivamente, con apposito atto convenzionale, modalità e tempi d’esecuzione degli interventi di rispettiva competenza.

Articolo 5
 

La Conferenza di Servizi potrà essere integrata nella sua composizione dai rappresentanti di Amministrazioni ed Enti diversi da quelli indicati, che risultino eventualmente interessati all’ opera e che verranno individuati dalla Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.

Articolo 6
 

La Conferenza di Servizi sarà presieduta dall’Ing. Giovanni Costa, Direttore della Direzione Investimenti di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., il quale provvederà alla sua convocazione, mentre le funzioni di Segretario saranno svolte dall’avv. Antonella Buonopane, referente Contrattualistica Autorizzazioni e Legale della S.O. Soppressione Passaggi a Livello e Risanamento Acustico della Direzione Investimenti della suddetta Società. In caso di loro assenza o impedimento, le stesse funzioni potranno essere svolte da altri Dirigenti o quadri, designati dallo stesso Presidente oppure dal Responsabile della Direzione Investimenti in ambito Task Force.

Articolo 7
 

I partecipanti alla Conferenza valutano il progetto di cui all'art. 1 e si esprimono su di esso per quanto di propria competenza, rappresentando eventuali modifiche al progetto stesso.

Articolo 8
 

La presente Ordinanza è pubblicata sul sito internet dedicato.


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