Ordinanza numero 11

Asse Ferroviario Napoli - Bari. Itinerario Napoli - Bari, l tratta: Variante alla linea Napoli -Cancello (CUP J61H94000000011)

Approvazione progetto definitivo delle opere anticipate . ''Viabilità Gaudello" in Comune di Acerra


Il Commissario

  • Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443 (c.d. "legge obiettivo"), che, all'articolo 1, ha stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, siano individuati dal Governo attraverso un Programma formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo, demandando al Cipe di approvare, in sede di prima applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre 2001;
     
  • visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 e s.m.i., recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità;
     
  • vista la legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione" che, all'articolo 11, dispone che a decorrere dal 1 gennaio 2003, ogni progetto di investimento pubblico deve essere dotato di un Codice unico di progetto (da ora in avanti anche "CUP");
     
  • visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, concernente il "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE", e vista in particolare la parte II, titolo III, capo IV, concernente "Lavori relativi a infrastrutture strategiche e insediamenti produttivi";
     
  • vista la legge 13 agosto 2010, n. 136, come modificata dal decreto-legge 12 novembre 2010, n. 187, convertito dalla legge 17 dicembre 2010, n. 217, che reca un piano straordinario contro la mafia, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia e che, tra l'altro, definisce le sanzioni applicabili in caso di inosservanza degli obblighi previsti dalla legge stessa, tra cui la mancata apposizione del CUP sugli strumenti di pagamento;
     
  • vista la delibera 27 dicembre 2002, n. 143 (G.u. n. 87/2003, errata corrige in G.U. n. 140/2003), con la quale il Cipe ha definito il sistema per l'attribuzione del CUP, che deve essere richiesto dai soggetti responsabili di cui al punto 1.4 della delibera stessa;
     
  • vista la delibera 29 settembre 2004, n. 24 (G.U. n. 276/2004), con la quale il Cipe ha stabilito che il CUP deve essere riportato su tutti i documenti amministrativi e contabili, cartacei ed informatici, relativi a progetti d'investimento pubblico, e deve essere utilizzato nelle banche dati dei vari sistemi informativi, comunque interessati ai suddetti progetti;
     
  • vista la delibera 3 agosto 2011, n. 62 (G .U. n. 304/2011), con la quale il Cipe ha individuato, tra le infrastrutture strategiche nazionali del Piano nazionale per il Sud, nell'ambito della "tavola 4 -Direttrice ferroviaria Napoli - Bari - Lecce - Taranto", l'intervento ''Variante Napoli -Cancello" con un costo di importo pari a 813 milioni di euro interamente disponibili;
     
  • visto il Contratto di Programma 2012-2016 -parte Investimenti siglato l'8 agosto 2014 da RFI S.p.A. e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, che include l'intervento ''Variante Napoli - Cancello", nell'ambito dell'itinerario Napoli-Bari, nella tabella A "Portafogli investimenti in corso e programmatici", sub-tabella A04 "Potenziamento e sviluppo infrastrutturale rete convenzionale/alta capacità";
     
  • visto il Decreto Interministeriale MIT-MEF n. 158 del 18 maggio 2015 di approvazione del suddetto Contratto di Programma 2012-2016, inoltrato in pari data agli organi di controllo;
     
  • vista la legge 11 novembre 2014, n. 164 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, e visti in particolare:
     
  • l'art. 1, comma 1, che ha nominato l'Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. Commissario per la realizzazione delle opere relative agli Assi ferroviari Napoli - Bari e Palermo -Catania -Messina di cui al Programma Infrastrutture Strategiche previsto dalla legge 21 dicembre 2001, n. 443 senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica allo scopo di potere celermente stabilire le condizioni per l'effettiva realizzazione delle relative opere e quindi potere avviare i lavori di parte dell'intero tracciato entro e non oltre il 31 ottobre 2015;
     
  • l'art. 1, comma 10, che prevede ''Per accelerare la conclusione del contratto il cui periodo di vigenza è scaduto e consentire la prosecuzione degli interventi suIla rete ferroviaria nazionale, il contratto di programma 2012-2016 -parte Investimenti, sottoscritto in data 8 agosto 2014 tra la società Rete Ferroviaria Italiana (RFI) Spa e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è approvato con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Lo schema di decreto di cui al primo periodo è trasmesso alle Camere entro trenta giorni dalla predetta data, per l'espressione del parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia. I pareri sono espressi entro trenta giorni dalla data di assegnazione. Decorso tale termine, il decreto può comunque essere emanato.";
     
  • viste le proprie Ordinanze nn. 1 e 2 del 12 dicembre 2014, con le quali sono state rispettivamente dettate disposizioni organizzative e provvedimentali ed istituite le posizioni e strutture organizzative a diretto riporto del Commissario;
     
  • vista la C.O. n. 370/AD del 16 gennaio 2015, con la quale RFI S.p.A. in attuazione di quanto previsto dall'art. 1, comma 2, della legge 11 novembre 2014 n. 164 ed indicato nell'art. 12 dell'Ordinanza n. 1/2014 ha costituito apposita Task Force ''Progetti Sblocca Italia: Assi Ferroviari Napoli-Bari e Messina -Catania -Palermo" per l'espletamento di ogni attività amministrativa, tecnica ed operativa, comunque finalizzata alla realizzazione dei citati assi ferroviari;
     
  • vista la propria Ordinanza n. 4 del 25 febbraio 2015, di approvazione delle Linee Guida "Compiti e Supporto di RFI nell'ambito delle attività del Commissario ai sensi della Legge n. 164/2014 -art. 1", nelle quali sono stati definiti compiti e modalità operative della Task Force già assolti dalla Struttura tecnica di missione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di cui all'art. 163 del decreto legislativo n. 163/2006;
     
  • vista la propria Ordinanza n. 5 dell' 11 marzo 2015, con la quale è stato approvato il Programma generale delle attività da porre in essere per ciascun intervento inserito nei ''Progetti Sblocca Italia", comprensivo degli adempimenti rimessi a soggetti terzi;
     
  • vista la propria nota del 12 marzo 2015, prot. n. FS/AD/COMM/A0011/P/2015/0000012, con la quale le Amministrazioni coinvolte nelle procedure di cui al decreto legislativo n. 163/2006 sono state informate dal Commissario delle azioni poste in essere per l'espletamento delle funzioni conferite con l'art. 1 della legge 11 novembre 2014, n. 164 in continuità ed analogia a quelle svolte dal Cipe ai fini dell'adozione dei provvedimenti approvativi dei progetti ferroviari compresi nel c.d. decreto "Sblocca Italia", nonché del superamento, limitatamente ai progetti rientranti nel decreto medesimo, dei contenuti e degli impegni previsti nei CIS rispettivamente sottoscritti in relazione alla direttrice Napoli -Bari -Lecce -Taranto in data 2 agosto 2012 e in relazione alla direttrice ferroviaria Messina -Catania -Palermo in data 28 febbraio 2013;
     
  • vista la Delibera Cipe n. 2 /2013 del 18 febbraio 2013, con la quale è stato approvato, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 165 del decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i. e dell'articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 e s.m.i., il progetto preliminare dell’Itinerario Napoli -Bari, I° tratta: Variante alla linea Napoli - Cancello;
     
  • considerato che tale approvazione ha determinato la compatibilità ambientale dell'opera, il perfezionamento, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, dell'intesa Stato­-regione sulla sua localizzazione e l'assoggettamento degli immobili su cui è localizzata l'opera al vincolo preordinato all'esproprio;
     
  • vista la nota della Corte dei Conti n. 19102 del 19 maggio 2015, con la quale la stessa ha comunicato l'insussistenza dei presupposti normativi per il controllo di legittimità sulle Ordinanze del Commissario;
     
  • vista la propria nota prot. FS-AD-COM/A0000029 del 9 giugno 2015 con la quale viene significato a tutte le Amministrazioni interessate che non si farà più seguito, per tutti gli altri progetti ricadenti nella competenza del Commissario, all'inoltro alla Corte dei Conti dei relativi atti approvativi;
     
  • vista la propria Ordinanza n. 6 del 25 marzo 2015, con la quale è stata indetta ai sensi dell'art. 1, comma 4, del D.L. n. 133/2014 come convertito dalla Legge n. 164/2014, la Conferenza di Servizi sul progetto definitivo della ''Viabilità Gaudello" in Comune di Acerra, quale opera anticipata, compresa fra quella individuata nel progetto preliminare approvato ai fini di cui sopra con la citata Delibera CIPE n. 2/2013, per consentire l'avvio dei lavori relativi a parte dell'intero tracciato entro il 31 ottobre 2015 in ossequio alle disposizioni dettate dall'art. 1, comma 2, del D.L. n. 133/2014;
     
  • vista la determinazione motivata conclusiva del 6 giugno 2015 della Conferenza di Servizi, la cui riunione si è tenuta il 7 aprile 2015, sul progetto definitivo della "Viabilità Gaudello" in Comune di Acerra;
     
  • vista la nota RFI-AD\AOO11\P\2015\0001726 dell'11/06/2015, n. con la quale l'AD di RFI S.p.A. ha trasmesso la documentazione istruttoria per consentire l'approvazione da parte del Commissario del progetto definitivo della ''Viabilità Gaudello" in Comune di Acerra
     

    Su proposta di RFI S.p.A.
     

    PRENDE ATTO
     

    delle risultanze dell'istruttoria svolta da RFI S.p.A., in particolare:
     

    sotto l'aspetto tecnico-procedurale:
     

  • che il progetto in esame, incluso nel progetto dell'infrastruttura ferroviaria Itinerario Napoli -Bari, 1° tratta: Variante alla linea Napoli - Cancello, afferisce ad una prima fase della Viabilità Gaudello, di lunghezza pari a circa 1.100 mt, ricadente nel Comune di Acerra, ramo est rispetto alla SP 498, che costituirà, una volta interamente ultimata, una variante alla Strada Provinciale 23 e consentirà, quindi, la soppressione dei PL della Linea storica al Km 228+728 e Km 229+530.

  • che il progetto definitivo della ''Viabilità Gaudello" in Comune di Acerra è corredato della relazione del progettista, che ne attesta la rispondenza al progetto preliminare approvato con Delibera Cipe n. 2/ 2013 e alle prescrizioni impartite in sede di approvazione dello stesso;

  • che con note prot. ASI.D0/NA.20287.15, prot. ASI.D0/NA.20242.15, prot. ASI.DO/NA.20171.15 del 10 marzo 2015 e prot. ASI.D0/ NA.22973.15 del 17 marzo 2015 il Soggetto Tecnico Italferr S.p.A. ha inviato, per conto di RFI S.p.A., il progetto definitivo in questione a tutte le amministrazioni competenti nonché ai gestori delle opere interferenti;

  • che con Ordinanza n. 6 del 25 marzo 2015 è stata indetta la Conferenza di Servizi per la valutazione ed approvazione del progetto definitivo della ''Viabilità Gaudello" in Comune di Acerra;

  • che con nota del 25 marzo 2015, prot. RFI-DIN\A0011\P\2015\0000522 il Direttore Investimenti di RFI S.p.A. in qualità di Presidente della Conferenza di Servizi, come indicato nella sopra citata Ordinanza n. 6/2015, ha convocato la riunione della Conferenza per il giorno 7 aprile 2015 tenutasi presso RFI S.p.A. in Roma Piazza della Croce Rossa, 1;

  • che il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con nota in data 3 giugno 2015 ha rappresentato che è in corso di predisposizione il Decreto Direttoriale di conclusione del procedimento in questione, anticipando al contempo il parere n. 1793 del 29 maggio 2015 della Commissione Tecnica di Verifica dell'Impatto Ambientale di conclusione dell'istruttoria di Verifica di ottemperanza ex artt. 166 e 185 del D.Lgs.163/2006 e s.m.i., impartendo ulteriori prescrizioni da ottemperare in fase di progettazione esecutiva;

  • che la Regione Campania con nota in data 30 marzo 2015 della Direzione Generale per il Governo del territorio U.O.D.02 Pianificazione Territoriale Attività di Copianificazione e Monitoraggio Accordi di Programma, ha precisato che la verifica ai fini dell'accertamento e dell'espressione del parere di conformità urbanistica dell'opera in questione, compete all'Amministrazione Comunale interessata dall'intervento;

  • che la Regione Campania Autorità di Bacino Regionale della Campania Centrale ha comunicato, con nota del 27 marzo 2014 la non competenza, in quanto l'intervento non rientra nei casi previsti dall'art. 7, comma 2, delle Norme di Attuazione allegate al Piano Stralcio per l'assetto idrogeologico dell'Autorità di Bacino della Campania Centrale;

  • che il Comune di Acerra, con Delibera del Consiglio Comunale n. 12 del 5 maggio 2015, ha espresso parere favorevole con prescrizioni sul progetto definitivo;

  • che la Città Metropolitana di Napoli Area Pianificazione dei Servizi di Trasporto ­Mobilità e Viabilità - Dipartimento Viabilità con nota in data 7 aprile 2015 ha espresso parere favorevole, in relazione al solo aspetto relativo all'innesto della costruenda viabilità Gaudello sulla SP74 "Ponte dei Cani";

  • che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo -Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio, tenuto conto delle valutazioni delle Soprintendenze Territoriali, espresse con note del 15 aprile 2015 e del 24 aprile 2015, nonché del parere della Direzione Generale Archeologia espresso con nota del 14 aprile 2015, ha reso parere favorevole con prescrizioni, come da nota in data 7 aprile 2015;

  • che il Ministero della Difesa - Comando Logistico Esercito MO.TRA. ha espresso parere favorevole con prescrizioni, come da nota in data 6 maggio 2015;

  • che Telecom Italia S.p.a. ha espresso parere favorevole con prescrizioni, come da nota in data 31 marzo 2015;

  • che Enel Distribuzione Territoriale Rete Campania ha espresso parere favorevole con prescrizioni, come da nota in data 3 aprile 2015;

  • che la Soprintendenza Archeologica della Campania, con nota del 5 giugno 2015, n. prot. 2_03567, ha dato il proprio parere favorevole al progetto di scavo proposto in ottemperanza alle prescrizioni impartite dal MiBac in sede di Conferenza di Servizi;

  • che l'avviso di avvio del procedimento, ai sensi e per gli effetti degli artt. 7 e 8 della legge n. 241/1990 e s.m.i., è stato comunicato individualmente da Italferr S.p.A., in nome e per conto di RFI S.p.A., ai soggetti interessati dalle procedure espropriative con raccomandata AR, in data 10 aprile 2015, con l'informativa circa gli effetti derivanti dall'approvazione del progetto definitivo dell'opera viaria;

  • che il progetto definitivo è corredato del piano degli espropri e della documentazione relativa alla risoluzione delle interferenze originariamente individuate, poi integrate in Conferenza di Servizi;

  • che la Task Force di RFI ha proposto le prescrizioni da formulare in sede di approvazione del progetto definitivo, esponendo le motivazioni in caso di mancato recepimento di osservazioni avanzate nella fase istruttoria;

sotto l'aspetto attuativo:
 

  • che l'opera è inclusa nel Contratto di Programma 2012-2016 -parte Investimenti siglato l'8 agosto 2014 da RFI S.p.A. e Ministro delle infrastrutture e trasporti, alla specifica riga 0284 ''Itinerario Napoli -Bari, l° tratta: Variante alla linea Napoli ­Cancello", nella tabella A "Portafogli investimenti in corso e programmatici", sub-tabella A04 ''Potenziamento e sviluppo infrastrutturale rete convenzionale/alta capacità";

  • che il Soggetto aggiudicatore dell'intervento è Rete ferroviaria italiana S.p.A.;

  • che la modalità di affidamento prevista è l'accordo quadro di cui all'art. 222 del D.Lgs. 163/2006;

  • che il cronoprogramma prevede il completamento del progetto esecutivo e la consegna dei lavori all'appaltatore il 28 ottobre 2015 e l'esecuzione dei lavori in 340 giorni naturali consecutivi;

  • che il CUP dell'intervento è: J61H94000000011;

sotto l'aspetto finanziario:
 

  • che il costo complessivo dell'opera anticipata è pari a circa 6,91 milioni di euro ed è compreso nel limite di spesa dell' ''Itinerario Napoli - Bari, l° tratta: Variante alla linea Napoli - Cancello, pari a 813 milioni di euro;

  • che, l'articolazione del costo è la seguente:

 

Progetto definitivo

Variante Napoli - Cancello. Opera anticipata: nuova viabilità in località Gaudello

Voci Importi (Mln €) Incidenza sul Valore dell'Investimento Importi cumulati (Mln €)
Lavorazioni 1,81 31,8% 1,81
Opere civili 1,76 30,8%  
Impianti tecnologici 0,05 0,9%  
Oneri per la sicurezza 0,09 1,6% 1,90
Opere e prestazioni connesse (Tab. B) 3,80 66,6% 5,70
Limite di spesa dell'infrastruttura da realizzare (Progetto definitivo portato in CdS) 5,70 100%  
Prescrizioni di Enti/Amministrazioni accolte in sede di CdS 5,70 100%  
Limite di spesa dell'infrastruttura da realizzare incluse le prescrizioni di Enti/amminsitrazioni   5,70 100%

 

Tutti gli importi spesi sono al netto di IVA


Dettaglio delle somme a disposizione
 

  Importi (Mln €) Percentuale su S. A. D. Percentuale su CVI
Progettazione 0,44 12% 8%
Opere ristori socio - ambientali 0,07 2% 0%
Opere connesse 3,28 86% 27%
Contributi di legge (inarcassa) 0,03 1% 0%
Direzione Lavori 0,27 7% 5%
Costi interni RFI fino alla consegna dell'opera 0,10 3% 2%
Acquisizione aree 2,26 60% 40%
Imprevisti 0,41 11% 7%
Collaudo 0,15 4% 3%
Spese generali del Committente 0,07 2% 1%
Totale Generale Somme a disposizione 3,80 100% 67%

 

  • che, il costo delle prescrizioni emerse a conclusione della Conferenza di Servizi e accolte da RFI S.p.A., di importo stimato in 1,21 milioni di euro, come indicato dalla stessa RFI S.p.A. nella relazione istruttoria, trova capienza tra gli imprevisti del Quadro Economico di cui alla Delibera Cipe 2/2013 del 18 febbraio 2013;

  • che, l'importo complessivo di 6,91 milioni di euro trova integrale copertura nel Contratto di Programma 2012-2016 parte Investimenti siglato con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in data 8 agosto 2014 e approvato con Decreto Interministeriale MIT-MEF n. 158 del 18 maggio 2015, inoltrato in pari data agli organi di controllo;

  • che la fonte di finanziamento è di seguito elencata:

• 6,91 milioni di Euro dal Fondo di Sviluppo e Coesione, così come determinato dalla delibera Cipe 62/2011, a favore del Piano Nazionale per il Sud (FASPNSUD)

 

Su proposta di RFI S.p.A.

 

DISPONE

 

1. Ai sensi e per gli effetti del combinato disposto dell'art. 1 della legge 11 novembre 2014, n. 164 e dell'art. 166 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. è approvato, anche ai fini della dichiarazione di pubblica utilità, con le prescrizioni di cui al successivo punto 6, il progetto definitivo della "Viabilità Gaudello" in Comune di Acerra, quale opera anticipata del progetto preliminare dell' ''Itinerario Napoli -Bari, I° tratta: Variante alla linea Napoli - Cancello" assentito con Delibera Cipe n. 2/2013 del 18 febbraio 2013.

 

2. La suddetta approvazione sostituisce ogni altra autorizzazione, approvazione e parere comunque denominato e consente la realizzazione di tutte le opere, prestazioni e attività previste nel progetto definitivo approvato.

 

3. L'affidamento dei lavori mediante contratto applicativo resta subordinata alla registrazione presso i competenti Organi di controllo del Decreto Interministeriale MIT-­MEF n. 158 del 18 maggio 2015 di approvazione del Contratto di Programma 2012­-2016.

 

4. L'importo di 6,91 milioni di euro, al netto di IVA, costituisce il limite di spesa dell'opera di cui al punto 1 ed è compreso nell'importo di 813 milioni di euro, che costituisce il limite di spesa dell’ “Itinerario Napoli - Bari, l° tratta: Variante alla linea Napoli - Cancello".

 

5. La copertura finanziaria dell'intervento è imputata a carico della seguente fonte finanziaria:

 

• 6,91 milioni di Euro dal Fondo di Sviluppo e Coesione, così come determinato dalla delibera Cipe 62/2011, a favore del Piano Nazionale per il Sud (FASPNSUD)

 

6. Le prescrizioni citate al precedente punto 1, cui è subordinata l'approvazione del progetto, sono riportate nell'allegato 1, che forma parte integrante della presente Ordinanza. L'ottemperanza alle prescrizioni non potrà comunque comportare incrementi del limite di spesa stabilito in sede di approvazione del progetto preliminare dell’ “Itinerario Napoli - Bari, 1° tratta: Variante alla linea Napoli - Cancello" di cui alla Delibera Cipe n. 2/2013, indicato al precedente punto 4.

 

7. Gli elaborati del progetto definitivo in cui è riportata la quota parte di programma di risoluzione delle interferenze e il piano degli espropri sono indicati nell'allegato 2, che forma parte integrante della presente Ordinanza.

 

8. RFI S.p.A. provvederà ad assicurare, per conto del Commissario, la conservazione dei documenti componenti il progetto definitivo di cui al precedente punto 1.

 

9. RFI S.p.A. in sede di redazione e approvazione tecnica della progettazione esecutiva, provvederà alla verifica di ottemperanza alle prescrizioni che, ai sensi del precedente punto 1, debbono essere recepite in tale fase, ferme restando le verifiche di competenza delle Amministrazioni indicate nel parere della Commissione Tecnica di Verifica dell'Impatto Ambientale -VIA e VAS del 29 maggio 2015 n. 1793.

 

10. RFI S.p.A. provvederà altresì a svolgere le attività di supporto intese a consentire al Commissario di intraprendere ogni azione volta al rispetto del termine di avvio dei lavori entro il termine del 31 ottobre 2015 fissato nell'articolo 1, comma 2, della legge n. 164/2014.

 

11. RFI S.p.A., in qualità di Stazione appaltante, anche per il tramite della Società Italferr S.p.A., in conformità a quanto stabilito nell'art. 1, comma 2, della Legge n. 164/2014, dovrà prevedere negli avvisi, nei bandi di gara o nelle lettere di invito che la mancata accettazione, da parte delle imprese, delle clausole contenute nei protocolli di legalità stipulati con le competenti prefetture-uffici territoriali del Governo, riferite alle misure di prevenzione, controllo e contrasto dei tentativi di infiltrazione mafiosa, nonché per la verifica della sicurezza e della regolarità dei luoghi di lavoro, costituisce causa di esclusione dalla gara e che il mancato adempimento degli obblighi previsti dalle clausole medesime, nel corso dell'esecuzione del contratto, comporta la risoluzione del contratto stesso.

 

12. Il Commissario per la realizzazione dell'Asse ferroviario Napoli-Bari, ai sensi del comma 2 dell'articolo 1 della legge n. 164/2014 in sede di aggiornamento del Contratto di Programma trasmette al Cipe i progetti approvati, il cronoprogramma dei lavori e il relativo stato di avanzamento, segnalando eventuali anomalie e significativi scostamenti rispetto ai termini fissati nel cronoprogramma di realizzazione delle opere.

 

13. La presente Ordinanza non verrà trasmessa alla Corte dei Conti in esito a quanto espresso dalla stessa con nota n. 19102 del 19 maggio 2015, circa l'insussistenza dei presupposti normativi per il controllo di legittimità sulle Ordinanze del Commissario.

 

14. RFI S.p.A., in qualità di Stazione appaltante, è incaricata di curare gli adempimenti per la trasmissione della presente ordinanza alla Gazzetta Ufficiale per la relativa pubblicazione.



 

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