Benefici attesi

I benefici attesi dalla realizzazione della nuova linea AV/AC Napoli - Bari

Tanti i vantaggi collegati alla realizzazione della nuova linea AV/AC Napoli - Bari:

1. Forte riduzione dei tempi di percorrenza: sulla lunghe percorrenze, la nuova linea consentirà di attivare servizi ferroviari veloci diretti tra Napoli e Bari, aumentare l’offerta tra Bari-Roma-Bologna-Milano-Torino e tra Bari –Pescara e Bologna (possibilità di accogliere sulla rete oltre 50 treni in più rispetto ad oggi). Saranno ridotti notevolmente i tempi di viaggio:

  • Napoli - Bari: circa 2h (no stop), -1 h e 40 m di differenza rispetto ad oggi;
  • Roma - Bari: circa 3h (no stop), -1h di differenza rispetto ad oggi.


2. Miglioramento competitività trasporto su ferro.
La nuova linea è finalizzata ad attrarre su ferro maggiori quote di traffico, dare adeguata risposta alle esigenze di mobilità dei viaggiatori e delle merci in chiave sostenibile e intermodale e contribuire alla maggiore integrazione economica e sociale dell’intero meridione nel Paese ed in Europa.


3. Integrazione dei servizi di rete e intermodalità:
migliore integrazione della rete ferroviaria di sud - est nel sistema AV/AC e della linea ferroviaria con le strutture dedicate a intermodalità e logistica. Parte fondamentale del Core Corridor TEN-T europeo Scandinavia-Mediterraneo - che collega Helsinki a La Valletta, passando per il Centro Europa, la Galleria di Base del Brennero in costruzione e le principalità città siciliane – la nuova Napoli - Bari si connetterà dalla nuova stazione Napoli Afragola, a servizio dei treni regionali e di lunga percorrenza, alle linee AV/AC già in esercizio lungo l’asse Torino-Milano/Brescia-Napoli inserendo l’intera regione Puglia nel Sistema AV/AC italiano e aumentando la connessione con i servizi ferroviari regionali, in particolare nelle aree metropolitane di Napoli e di Bari.


4. Inserimento territoriale e sostenibilità ambientale
: riduzione delle interferenze con il territorio, attraverso l’eliminazione dei passaggi a livello; avvicinamento delle grandi aree metropolitane, recupero, riqualificazione e valorizzazione delle aree ferroviarie da dismettere. In particolare per i passeggeri la nuova linea consentirà di rafforzare l’offerta di trasporto e di sviluppare l’interscambio ferro/ferro e ferro/gomma nelle città servite dalla nuova linea sia in provincia di Napoli e Bari sia nelle aree di Caserta, Benevento e Foggia, grazie anche alle nuove stazioni previste nell’ambito della nuova linea.


5. Ricadute occupazionali:
l’impatto sociale della realizzazione dei primi interventi in avvio realizzativo, in termini di ricaduta occupazionale, è stimato mediamente in 2.200 uomini/mese, di cui:

  • 2.000 occupati nella realizzazione diretta delle opere e nelle attività indirette ad essa collegate;
  • 200 occupati nell’indotto.

Le presentazioni relative alla realizzazione della linea Alta Velocità/Alta Capacità Napoli - Bari presentate dal Commissario di Governo Michele Mario Elia (in carica fino al 30 novembre 2015) e dall'ad di RFI e Commissario di Governo Maurizio Gentile.

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