Linea Napoli - Bari: firmati i contratti per i lotti Napoli - Cancello e Cancello - Frasso Telesino

Lotto Napoli - Cancello all’RTI Salini Impregilo–Astaldi. Lotto Cancello - Frasso Telesino al Consorzio Pizzarotti–Itinera–Ghella. Valore complessivo contratti circa 709 milioni di euro

 

Napoli, 22 dicembre 2017

Firmati i contratti per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori dei lotti Napoli - Cancello e Cancello - Frasso Telesino, parti integranti della nuova linea Napoli – Bari. La sottoscrizione degli accordi arriva a valle delle gare aggiudicate da Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS Italiane, per conto di Rete Ferroviaria Italiana.

La realizzazione del lotto Napoli – Cancello (oltre 15 chilometri, di cui quattro su viadotti e tre in galleria) è stata affidata al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) Salini Impregilo–Astaldi, per un valore di 397 milioni di euro. Il tracciato ferroviario attraverserà i territori dei comuni di Casoria, Casalnuovo, Afragola e Acerra. Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione delle fermate Centro Commerciale Le Porte di Napoli e Casalnuovo e della stazione di Acerra, predisposta per l’interscambio con la Circumvesuviana.

La realizzazione del lotto Cancello – Frasso Telesino (oltre 16 km, di cui tre su viadotti e quattro in galleria) è invece stata affidata al Consorzio Pizzarotti-Itinera-Ghella, per un valore di 312 milioni di euro. Il tracciato sarà in parte in affiancamento alla linea esistente e parte in variante, per circa 6 chilometri. Rientra nel progetto la realizzazione di due nuove fermate, Valle di Maddaloni e Dugenta-Frasso Telesino, a servizio delle aree del Casertano e del Beneventano.

La nuova linea, che faciliterà gli spostamenti da Bari verso Napoli e Roma, sarà connessa alla nuova stazione Napoli Afragola, operativa da giugno 2017, e permetterà di incrementare gli spostamenti su ferro di passeggeri e merci nel territorio a Nord del Capoluogo campano, rendendo più agevole l’interscambio con i servizi regionali.

La firma dei contratti dei due lotti avviene dopo l’attivazione del raddoppio Cervaro – Bovino (23 km, investimento economico 270 milioni di euro) e della bretella di Foggia nonché la convocazione delle Conferenze dei Servizi della Frasso Telesino – Telese, della Telese – San Lorenzo Maggiore e della Apice – Hirpinia. Entro il 2019 saranno bandite le gare per gli altri tratti di linea della Napoli – Bari. La conclusione di tutti i lavori è prevista per il 2026 quando da Bari sarà possibile raggiungere Napoli in due ore e Roma in tre ore. Progressive riduzioni dei tempi di viaggio ci saranno prima del 2026 grazie all’apertura per fasi delle nuove infrastrutture ferroviarie.

La nuova linea Napoli – Bari, costo complessivo stimato circa 6,2 miliardi di euro, rientra tra le opere inserite nella Legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese, ed è inserita nel Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

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