Ordnanza numero 39

Asse Ferroviario Napoli - Bari

Raddoppio tratta Cancello – Frasso Telesino

Progetto Esecutivo delle opere di cui alle prescrizioni nn. 16 e 17 dell’Allegato 1 all’Ordinanza n. 22 del 19/05/2016.

Conferenza di Servizi, ai sensi dell’art. 1, comma 4 del decreto legge n. 133/2014  come convertito dalla legge n. 164/2014 e s. m. i..  (CUP J41H01000080008)

Il Commissario

- VISTO l’art. 1, comma 1, della legge 11 novembre 2014, n. 164 di conversione del decreto legge n. 133/2014 ha nominato Commissario per la realizzazione delle opere relative agli assi ferroviari Napoli – Bari e Palermo – Catania – Messina di cui al Programma Infrastrutture Strategiche previsto dalla legge 21 dicembre 2001, n. 443, l’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane;

- VISTO l’art. 7, comma 9-bis, della legge 26 febbraio 2016 n. 21 di conversione con modificazioni del decreto legge 30 dicembre 2015 n. 210, ha prorogato al 30 settembre 2017 il termine di cui all’art. 1, comma 1, primo periodo del decreto legge n. 133/2014 convertito dalla legge n. 164/2014, nonché sostituito le parole “Ferrovie dello Stato S.p.A.” con le parole “Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.” con conseguente subentro nella carica di Commissario per la realizzazione delle opere relative agli assi ferroviari Napoli-Bari e Palermo-Catania-Messina dell’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.;

- VISTO l’art. 1, comma 1138, della legge 27 dicembre 2017, n. 205,  che ha prorogato al 31 dicembre 2020 il termine di cui all’art. 1, comma 1, primo periodo del decreto legge n. 133/2014 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 164/2014, relativo alla durata dell’incarico del Commissario;

- VISTA l’Ordinanza n. 7 del 31 marzo 2015, con la quale il Commissario ha approvato il progetto preliminare del Raddoppio Cancello – Frasso Telesino e variante alla linea Roma - Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni ai sensi dell’art. 1 della legge 11 novembre 2014 n. 164 e per gli effetti dell’art. 165 del D. Lgs.163/2006 e s. m. i.;

- VISTA l’Ordinanza n. 22 del 16 maggio 2016, con la quale il Commissario ha approvato il progetto definitivo della tratta ferroviaria Cancello - Frasso Telesino ivi incluso il manufatto che consente il collegamento della tratta e l’attuale linea storica Roma - Napoli via Cassino (lato Caserta) con prescrizioni; di cui ai punti 2 e 8 del dispositivo dell’Ordinanza stessa;

- VISTO il punto 8 del dispositivo della suddetta Ordinanza secondo il quale “Il progetto esecutivo delle opere di cui alle prescrizioni riportate con carattere corsivo nell’allegato 1 e riprodotte graficamente nelle tavole facenti parte dell’allegato 1, redatto dall’Impresa appaltatrice sarà sottoposto, a cura di RFI S.p.A. previa verifica della sussistenza di tutti e tre i requisiti previsti dall’art. 169, comma 3 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., alla procedura di cui all’art. 169, commi 4 e 6, del citato decreto per le successive valutazioni di competenza delle Amministrazioni interessate e conseguente possibilità di diretta approvazione a cura di RFI S.p.A. medesima.”;

- VISTA la nota RFI-DIN-DIS.NB\A0011\P\2018\658 del 23 luglio 2018 con la quale RFI S.p.A., in qualità di soggetto aggiudicatore, ha comunicato, tra l’altro, alle Amministrazioni interessate che il progetto esecutivo delle opere, in riferimento alle prescrizioni nn. 16 e 17, riportate nell’Allegato 1 dell’Ordinanza n. 22/2016, “in considerazione del fatto che parte delle stesse ricadono al di fuori del corridoio urbanistico individuato in sede di approvazione del progetto preliminare con Ordinanza n. 7/2015, sarà sottoposto alla valutazione di apposita Conferenza di Servizi – onde conseguire la conformità urbanistica delle opere e le ulteriori autorizzazioni occorrenti ai fini realizzativi – e successivamente approvato dal Commissario ai sensi e per gli effetti del combinato disposto dell’art. 1, commi 4 e 5, della legge n. 164/2014 e s. m .i. e dell’art. 169, commi 5 e 6, del D. Lgs.163/2006 e s. m. i..”;

- VISTA la nota prot. AGCS.RMNBF.0070299.18.U del 31 ottobre 2018, con la quale è stato trasmesso da Italferr il progetto esecutivo delle opere di cui alle prescrizioni nn. 16 e 17 dell’Allegato 1 all’Ordinanza n. 22 del 19 maggio 2016;

- VISTA l’approvazione del Referente di Progetto in data 22 novembre 2018, con nota prot. RFI-DIN-DIS.NB\A0011\P\2018\0001023,  con la quale si attesta la sostanziale coerenza del progetto esecutivo rispetto alle prescrizioni nn.16 e 17 contenute nell’Allegato 1 all’Ordinanza n. 22 del 19 maggio 2016,

- VISTA la relazione della Task Force con la quale si ritiene approvabile, da parte del Commissario, il progetto esecutivo relativo all’opera in argomento, ai fini dell’indizione della Conferenza di Servizi, ai sensi e per gli effetti del combinato disposto dell’art. 1, commi 4 e 5, della legge n. 164/2014 e s. m. i..

DISPONE

 

Art. 1

Si approva il progetto definitivo in oggetto ai fini della indizione della Conferenza di Servizi.

 

Art. 2

È indetta, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1 comma 4 del decreto legge 12 settembre 2014 n. 133, come convertito dalla legge 11 novembre 2014 n. 164, la Conferenza di Servizi per la valutazione e l’approvazione del progetto esecutivo delle opere di cui alle prescrizioni nn. 16 e 17 dell’Allegato 1 all’Ordinanza n. 22 del 19/05/2016.

 

Art. 3

Alla Conferenza di Servizi partecipano, anche per mezzo di propri delegati, i soggetti idonei ad esprimere le determinazioni di competenza delle seguenti Amministrazioni /Enti:

 

Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

DVA Direzione Generale per le Valutazioni

Ambientali, Divisione II

 

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio

Servizio V Tutela del Paesaggio

 

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Caserta e Benevento

 

Ministero della Difesa

MO.TRA.

 

Forze Operative SUD

Ex Comando Militare Esercito “ Campania”

 

Regione Campania

Presidente

 

Regione Campania 

Direzione Generale 9

Direzione Generale per il Governo del Territorio

UOD 3 Pianificazione Paesaggistica e Strumenti Attuativi

 

Regione Campania

5009 Direzione Generale per il Governo del Territorio

 

Regione Campania

500800 Direzione Generale per la Mobilità

 

Provincia di Benevento

Presidente

            

Comune di Dugenta

Sindaco

 

Art. 4

Sono altresì chiamati ad intervenire alla Conferenza di Servizi, quali soggetti gestori di servizi interferenti o comunque interessati dal progetto,  di cui all’art. 2 della presente Ordinanza:

Telecom Italia S. p. A ;

Wind / Infostrada S.p.A.;

Italgas S.p.A.

Tali soggetti prestano la loro collaborazione per la realizzazione dell’opera, definendo, anche mediante apposito atto convenzionale, modalità e tempi d’esecuzione degli interventi di rispettiva competenza.

 

Art. 5

La Conferenza di Servizi potrà essere integrata nella sua composizione dai rappresentanti di Amministrazioni ed Enti diversi da quelli indicati, che risultino eventualmente interessati all’opera e che verranno individuati dalla Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.

 

Art. 6

La Conferenza di Servizi sarà presieduta da Aldo Isi, Direttore della Direzione Investimenti di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., il quale provvederà alla sua convocazione, mentre le funzioni di segretario saranno svolte da Antonella Buonopane, supporto specialistico in ambito “Task Force Progetti Sblocca Italia” come da CO. n. 370/AD del 16 gennaio 2015.

In caso di loro assenza o impedimento, le stesse funzioni potranno essere svolte da altri Dirigenti o quadri, designati dallo stesso Presidente oppure dal Responsabile della Direzione Investimenti in ambito Task Force.

 

Art. 7

I partecipanti alla Conferenza valutano il progetto di cui all'art. 2 e si esprimono su di esso per quanto di propria competenza, rappresentando eventuali modifiche al progetto stesso.

 

Art. 8

La presente Ordinanza è pubblicata sul sito internet dedicato.

Il Commissario

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