Delibera n. 108 del 2018 - Raddoppio della tratta ferroviaria Cancello – Benevento

Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., sede legale Piazza della Croce Rossa, 1 – 00161 Roma

Delibera n. 108    Esercizio 2018

Itinerario Napoli – Bari: Raddoppio della tratta ferroviaria Cancello – Benevento

I° lotto funzionale Cancello – Dugenta/Frasso Telesino e Variante alla linea storica Roma - Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni. 

Progetto Esecutivo delle opere di cui alle prescrizioni nn. 14, 15 e 18  dell’Allegato 1 all’Ordinanza del Commissario n. 22 del 16 maggio 2016

CUP J41H01000080008

Direzione Investimenti Area Sud – Progetti Napoli e Itinerario Napoli Bari

Il Referente di Progetto

 

-       Visto il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e s.m.i. e in particolare l’art. 169;

-       Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e s.m.i.;

-       Visto il decreto del Ministro dei Trasporti e della Navigazione del 31 ottobre 2000, n. 138-T, disciplinante la concessione tra il Ministero dei Trasporti e della Navigazione e le Ferrovie dello Stato S.p.A.;

-       Visto il decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 28 novembre 2002, n. 60-T, con il quale il concessionario R.F.I. S.p.A. è stato delegato ad emanare tutti gli atti del procedimento espropriativo;

-       Visto il Verbale del Consiglio di Amministrazione di R.F.I. S.p.A. del 25 luglio 2001, depositato con Rogito del Notaio Paolo Castellini, Repertorio n. 63327, Rogito n. 12285 concernente il conferimento dei poteri ai Referenti di Progetto;

-       Vista la Disposizione Organizzativa dell’Amministratore Delegato di R.F.I. S.p.A. n. 56/AD del 7 luglio 2009, con la quale è stato modificato il modello organizzativo di R.F.I. S.p.A. e sono state individuate le aree di responsabilità delle Direzioni Territoriali Produzione e delle Direzioni Programmi Investimenti;

-       Visti l’Ordine di Servizio dell’Amministratore Delegato di R.F.I. S.p.A. n. 241/AD del 5 febbraio 2016 e n. 242/AD del 29 febbraio 2016, con i quali sono stati individuati i responsabili delle Direzioni Territoriali Produzione e delle Direzioni Aree Investimenti;

-       Vista la Comunicazione Organizzativa n. 409/AD del 15 aprile 2016;

-       Visto l’Atto di Individuazione del Referente di Progetto - Repertorio n. 81475 - Rogito n. 21917 del Notaio Castellini in data 15 aprile 2016 concernente i poteri relativi alla posizione di Referente di Progetto conferiti al sottoscritto dall’Amministratore Delegato di R.F.I. S.p.A.;

-       Visto l’art. 1, comma 1, della legge dell’11 novembre 2014, n. 164 di conversione del decreto legge n. 133/2014 che ha nominato Commissario per la realizzazione delle opere relative agli assi ferroviari  Napoli – Bari e Palermo – Catania – Messina, di cui al Programma Infrastrutture Strategiche previsto dalla legge 21 dicembre 2001, n. 443, l’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane;

-       Vista l’Ordinanza n. 5 dell’11 marzo 2015, con la quale il Commissario ha approvato il Programma generale delle attività da porre in essere per ciascun intervento inserito nei “Progetti Sblocca Italia: Assi Ferroviari Napoli – Bari e Palermo – Catania – Messina”;

-       Visto l’art. 7, comma 9-bis, della legge 26 febbraio 2016 n. 21, con il quale è stato prorogato al 30 settembre 2017 il termine di cui all’art. 1, comma 1, primo periodo del decreto legge n. 133/2014 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 164/2014, nonché sono state sostituite le parole “Ferrovie dello Stato S.p.A.” con le parole “Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.”, con conseguente subentro nella carica di Commissario - per la realizzazione delle opere relative agli assi ferroviari Napoli - Bari e Palermo – Catania - Messina - dell’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.;

-       Visto l’art. 1, comma 1138, della legge 27 dicembre 2017 n. 205, che ha prorogato al 31 dicembre 2020 il termine di cui all’art. 1, comma 1, primo periodo del decreto legge n. 133/2014 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 164/2014, relativo alla durata dell’incarico del Commissario;

-       Vista l’Ordinanza n. 7 del 31 marzo 2015, con la quale il Commissario ha approvato il progetto preliminare del Raddoppio Cancello – Frasso Telesino e variante alla linea Roma - Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni ai sensi dell’art. 1 della legge 11 novembre 2014, n. 164 e per gli effetti dell’art. 165 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.;

-       Vista l’Ordinanza n. 22 del 16 maggio 2016, con la quale il Commissario ha approvato il progetto definitivo della tratta ferroviaria Cancello – Frasso Telesino ivi incluso il manufatto che consente il collegamento della tratta e l’attuale linea storica Roma – Napoli via Cassino (lato Caserta) con le prescrizioni, rilevanti ai fini della presente delibera, di cui ai punti 2 e 8 del dispositivo dell’Ordinanza stessa;

-       Visto il punto 8 del dispositivo della suddetta Ordinanza in cui è riportato “Il progetto esecutivo delle opere di cui alle prescrizioni riportate con carattere corsivo nell’allegato 1 e riprodotte graficamente nelle tavole facenti parte dell’allegato 1, redatto dall’Impresa appaltatrice sarà sottoposto, a cura di RFI S.p.A. previa verifica della sussistenza di tutti e tre i requisiti previsti dall’art. 169, comma 3 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., alla procedura di cui all’art. 169, commi 4 e 6, del citato decreto per le successive valutazioni di competenza delle Amministrazioni interessate e conseguente possibilità di diretta approvazione a cura di RFI S.p.A. medesima.”;

-       Visto il progetto esecutivo delle opere di cui alle prescrizioni contraddistinte con i nn. 14, 15 e 18 dell’Allegato 1 all’Ordinanza n. 22/2016;

-       Considerato che per l’approvazione delle opere previste nel progetto esecutivo oggetto della presente delibera, a cura del soggetto aggiudicatore, è stata verificata la sussistenza delle condizioni stabilite nell’art.169, comma 3, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. ossia che le stesse non assumono rilievo sotto l’aspetto localizzativo – in quanto ricadenti all’interno del corridoio urbanistico individuato in sede di approvazione del progetto preliminare ai fini urbanistici con la citata Ordinanza del Commissario n. 7/2015 – non richiedono maggiori finanziamenti rispetto a quelli già assegnati, né comportano altre sostanziali modificazioni al progetto definitivo assentito;

-       Vista la nota di questa Società in data 23 luglio 2018, prot. RFI-DIN-DIS.NB\A0011\P\2018\0000658, con la quale, in virtù di quanto previsto dall’art. 169, comma 4, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., sono stati informati, con contestuale inoltro del progetto esecutivo delle opere di cui alle prescrizioni sopra citate, il Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Caserta e Benevento, il Presidente della Regione Campania nonché i Sindaci dei Comuni di Dugenta (BN) e Sant’Agata dei Goti (BN) circa la sussistenza delle condizioni previste dall’art. 169, comma 3, del medesimo decreto, per l’approvazione del progetto esecutivo in questione direttamente ad opera di RFI. S.p.A. in qualità di soggetto aggiudicatore ai sensi e per gli effetti dell’art. 169, commi 4 e 6, del D.Lgs 163/2006 e s.m.i.;

-       Considerato che per la realizzazione delle opere previste dal progetto esecutivo sopra indicato, ricadenti nel territorio dei Comuni di Dugenta e Sant’Agata dei Goti, si è resa necessaria la modificazione del piano di esproprio delle occorrenti aree, rispetto a quello approvato con l’Ordinanza n. 22 del 16 maggio 2016;

-       Visto l’avviso di avvio del procedimento volto alla dichiarazione di pubblica utilità integrativa delle opere prescritte, effettuato in data 3 agosto 2018 ai sensi e per gli effetti del combinato disposto degli artt. 166, comma 2, e 169, comma 6, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.;

-       Vista la relazione istruttoria della Società Italferr S.p.A. del 17 ottobre 2018, codifica n. IF15 00D43 ISAQ.00.00001 Rev.A, circa le risultanze della procedura di pubblicizzazione effettuata, ai sensi e per gli effetti dell’art. 166 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., nei confronti dei soggetti proprietari degli immobili interessati dalla realizzazione degli interventi, trasmessa dal Project Manager di Italferr con nota del 23 ottobre 2018, Prot. AGCS.RMNBF.0068140.18.U, nella quale risulta che non è stata presentata alcuna osservazione da parte dei soggetti interessati dalle opere previste nel progetto esecutivo;

-       Visto il Decreto Direttoriale DVA-DEC-433, prot. m_amte.DVA.REGISTRO DECRETI.R.0000433 26-11-2018 – notificato con nota del 26 novembre 2018 (ID Fascicolo 4188) dalla Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare – con il quale è stata determinata “in merito agli aspetti ambientali di competenza, per i motivi riportati nel parere n. 2868 del 9 novembre 2018 della Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale VIA e VAS, la sussistenza delle condizioni per l’approvazione da parte del Soggetto Aggiudicatore, ai sensi dell’art.169, c. 4, del D.Lgs. 163/2016, della proposta di Variante relativa al Progetto Asse ferroviario Napoli – Bari, …..  Progetto esecutivo delle prescrizioni nn. 14-15-18 di cui all’Allegato I della Ordinanza del Commissario n. 22 del 16 maggio 2016, fatta salva l’ottemperanza della prescrizione……1. Acquisire preventivamente tutti gli ulteriori pareri necessari degli Enti direttamente competenti per l’approvazione definitiva del progetto ed in particolare quella del MIBAC, avendo cura di ottemperare alle eventuali richieste e/o prescrizioni degli stessi”.

-       Considerato che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo/DG Archeologia, Belle Arti e Paesaggio non ha, alla data odierna, espresso parere nel termine previsto dalla normativa;

-       Visto l’art. 9 dell’Ordinanza n. 1 del 12 dicembre 2014, il quale stabilisce che le varianti ai progetti che soddisfino i requisiti di cui all’art. 169, comma 3, primo periodo del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. sono approvate esclusivamente da RFI S.p.A.;

-       Considerato che, R.F.I. S.p.A. deve procedere ad approvare, ai sensi e per gli effetti dell’art. 169, commi 3 e 6, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e dell’art. 12 del DPR 327/2001 e s.m.i. il progetto esecutivo delle opere di cui alle prescrizioni contrassegnate con i nn. 14, 15 e 18 dell’Allegato 1 all’Ordinanza n. 22/2016 afferente al Progetto Itinerario Napoli – Bari, raddoppio tratta Cancello – Frasso e Variante alla linea storica Roma - Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni. 

DELIBERA

-       è approvata la relazione istruttoria della Società Italferr S.p.A. del 17 ottobre 2018, codifica n. IF15 00D43 ISAQ.00.00001 Rev.A con le risultanze della procedura di pubblicizzazione effettuata nei confronti delle ditte interessate dal progetto esecutivo delle opere di cui alle prescrizioni nn. 14, 15 e 18 dell’Allegato 1 all’Ordinanza del Commissario n. 22/2016,  allegata alla presente delibera per costituirne parte integrante e sostanziale;

-       è approvato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 169, commi 3 e 6, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e dell’all’art. 12 del DPR 327/2001 e s.m.i., anche ai fini della dichiarazione di pubblica utilità, il progetto esecutivo delle opere di cui alle prescrizioni nn. 14, 15 e 18 dell’Allegato 1 all’Ordinanza del Commissario n. 22/2016 approvativa del progetto definitivo dell’Itinerario Napoli – Bari: raddoppio tratta Cancello – Frasso e Variante alla linea storica Roma - Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni, con le prescrizioni dettate nel Decreto Direttoriale DVA-DEC-433 del 26 novembre 2018 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare da ottemperate in occasione della Verifica di attuazione ex art. 185 del D.Lgs. 163/2000 e s.m.i..

Ai sensi dell’art. 169, comma 3, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. le opere di cui alle prescrizioni sopra citate, previste nel progetto esecutivo, sono approvate da RFI S.p.A., in qualità di soggetto aggiudicatore, in quanto non assumono rilievo sotto l’aspetto localizzativo, né comportano altre sostanziali modificazioni rispetto al progetto preliminare della Tratta “Raddoppio tratta Cancello – Frasso e Variante alla linea storica Roma - Napoli via Cassino nel Comune di Maddaloni” assentito con Ordinanza del Commissario n. 7/2015 e al progetto definitivo della citata Tratta assentito con Ordinanza n. 22/2016 e non richiedono l’attribuzione di nuovi finanziamenti.

Il progetto esecutivo è costituito dagli elaborati, allegati alla presente Delibera, unitamente all’elenco elaborati, per formarne parte integrante.

Copia del presente provvedimento verrà trasmesso al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, alla Regione Campania e ai Comuni di Dugenta e Sant’Agata dei Goti ed acquisito agli atti del Commissario.

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al TAR competente entro 60 giorni dalla notifica dell’atto ovvero ricorso al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

Napoli,  03 dicembre 2018

                                                                                                                                   Lucio Menta

 

Il numero progressivo della presente Delibera, è riportato nel Registro delle Delibere depositato presso la SO Progetti Napoli e itinerario Napoli Bari – sede di Napoli.

Condividi:
Condividi su Google Plus